| Grazie alla ricerca scientifica,
in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria Genetica
dell' "Université Catholique de Louvain-La-Neuve"
(B),ma non solo REALCO 2001 ha depositato diversi brevetti
internazionali che dimostrano:
Brevetto
n. PCT/BE98/00152 del 20/10/97
Le ricerche che REALCO ha effettuato in
collaborazione con diversi laboratori universitari, hanno
dimostrato che la presenza addizionale di enzimi in un refluo
contenente agenti inibenti la crescita dei batteri depuratori,
permette di eliminare l'inibizione; l'acqua da trattare è
resa così più biodegradabile. Infatti, un sufficiente
quantitativo di uno o più enzimi porta ad un netto
miglioramento nello sviluppo batterico e nell'abbattimento
del COD e dei tensioattivi. In particolare, l'aggiunta di
idrolasi nel refluo permette la germinazione delle spore e
la loro conseguente ricrescita. Il brevetto prova "la
rimozione o la riduzione degli effetti dei detergenti tramite
la capacità dell'enzima di permettere e/o aumentare
la germinazione e/o la crescita dei micro-organismi in un
refluo contenente detergenti in una quantità totalmente
inibente la capacità di germinazione e/o crescita suddetta.
Brevetto
n. 00870099.0 del 08/05/00
Gli enzimi accelerano in modo significativo
il processo di depurazione biologica delle acque reflue. Infatti,
sotto l'azione delle idrolasi aggiunte, i substrati macromolecolari
che costituiscono la maggior parte delle materie organiche
inquinanti di un'acqua reflua, sono trasformati in molecole
di taglia minore e, conseguentemente, più facilmente
assimilabili dai microorganismi depuratori. Questa modificazione
nella disponibilità dei substrati aumenta la soglia
di resistenza dei microorganismi contro ogni potenziale aggressione
e mette questi ultimi nelle condizioni ottimali per crescere
e quindi produrre i loro stessi enzimi (effetto "starter").
L’utilizzo dei ns. prodotti nelle acque reflue da trattare
apporta una concentrazione elevata di enzimi aumentando dunque
in modo apprezzabile la velocità di crescita dei microorganismi.
Siamo quindi alla presenza di un aumento della trattabilità,
cioè della cinetica di metabolizzazione delle materie
organiche presenti nell'ambito: gli enzimi aggiunti migliorano
i processi biologici di depurazione. Il fatto che si tratti
di un'idrolisi dei substrati organici (proteine, polisaccaridi,
lipidi….) presenti nell'ambito da depurare e non di
una modificazione dell'inquinante, permette una generalizzazione
del concetto di eliminazione dell'inibizione ad altri tipi
di agenti suscettibili di contrastare il trattamento biologico
quali, per esempio, le basse temperature
Brevetto
n. PCT/BE02/00020 del 13/03/01
I batteri sensibili agli antibiotici assicurano
una depurazione efficace così come la continuità
della lotta umana contro le infezioni. Realco ha dimostrato
che i batteri sensibili, selezionati per la loro capacità
di metabolizzare rapidamente le sostanze presenti nelle acque
reflue, si sviluppano più rapidamente rispetto ai batteri
resistenti agli antibiotici. L'utilizzo negli attivati biologici
di batteri sensibili non patogeni e non resistenti agli antibiotici
permette di ottenere risultati comparabili o superiori all’impiego
di batteri resistente e costituisce un comportamento responsabile
che migliora l'efficacia del trattamento dei reflui nel rispetto
della salute pubblica, in particolare in campo di proliferazione
dei germi resistenti all'azione curativa degli antibiotici
utilizzati per la cura delle malattie umane.
Brevetto
n. EP1693446
Impiego dei grassi digeriti dal processo LIPAMAX come
fonte di carbonio per la denitrificazione. Negli
impianti di depurazione, il grasso è un rifiuto costoso
da smaltire. REALCO ha sviluppato il processo LIPAMAX che
permette una degradazione rapida dei grassi per via enzimatica.
La ricerca ha dimostrato che il grasso digerito estratto dal
trattamento LIPAMAX può essere impiegato per l’eliminazione
di un altro inquinante, l’azoto, nei processi di denitrificazione
che necessitano dell’apporto di una fonte di carbonio.
Il grasso estratto dal processo LIPAMAX rappresenta una fonte
di carbonio facilmente assimilabile e valorizzabile nel processo
di denitrificazione.
Brevetto
n. PCT/EP2006/060244
Efficacia provata grazie alla sinergia enzimi-materie
prime rinnovabili. La combinazione ENZIMI+Materie Prime Rinnovabili
(MPR) dimostra un’efficacia superiore ai prodotti petrolchimici
equivalenti e una migliore biodegradabilità oltre al
loro impatto positivo sull’ambiente.
Brevetto
n. EP07292647 BIOPHYTOMAX
Questo processo ha per scopo di limitare
lo sviluppo di determinate malattie delle piante grazie all’inibizione
degli enzimi extra-cellulari prodotti da micro-organismi patogeni.
Brevetto
n. EP2243821 / PCT/EP2010/065567 ELIMINAZIONE DEI BIOFILM
In collaborazione con INRA e UCL, Realco ha elaborato una
tecnologia e metodologia enzimatica, specifica per l’eliminazione
totale e duratura dei biofilm.
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