Tramite
avanzate metodologie offre: • miglioramento
della resa e incremento della potenzialità dell’impianto
- rimozione biologica dell’azoto e del fosforo. •
controllo e gestione delle patologie del fango attivo (schiume,
fanghi gonfi, ceneri, fanghi leggeri) - dimensionamento di
selettori di biomassa.
• analisi microscopica della qualità dei fanghi
attivi con l’indice biotico del fango, s.b.i. (sludge
biotic index) p.madoni (1994) e analisi dei batteri filamentosi.
• prove di trattabilità biologica delle acque
reflue e delle acque madri di produzione, su impianti pilota
scala da laboratorio (studi di tossicità e inibizione
dei processi a fanghi attivi) - prove respirometriche.
• dimensionamento di trattamenti chimico-fisici delle
acque reflue con polimeri organici a bassa produzione di fanghi
residui.
• avviamento, gestione di processo e formazione del
personale tecnico e laureato.
• dimensionamento di impianti di fitodepurazione a
flusso sub-superficiale orizzontale (h-ssf) per la rimozione
del BOD e COD5 e verticale (v-ssf) per la rimozione biologica
dell’azoto, studi fattibilità su impianti pilota.
Le determinazioni analitiche delle acque e dei fanghi campionati
a norma IRSA-CNR 1030, se richieste, saranno effettuate da
laboratori accreditati in conformità alla norma UNI
CEI EN ISO/IEC 17025 2000 presso il Sinal,
I principali impianti dimensionati e gestiti sono nel comparto
farmaceutico, chimico-cosmetico, tessile, zootecnico, alimentare
e civile |